DAVID MANETTI

  • Limonaie Villa Reale di Marlia
  • Sabato 26 settembre ore 13:00-18:00
  • Domenica 27 settembre ore 10:00-18:00
  • David Manetti - Nato a Lucca nel 1968, diplomato al Liceo artistico di Lucca nel 1986 e all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1990.
    Un passato da grafico e illustratore professionista, dipinge soprattutto paesaggi. ”Non cerco un linguaggio artistico necessariamente moderno, espressione di impegno politico o intellettuale, i richiami ai maestri del passato e all’importanza del mestiere del pittore, non sono nostalgici, ma un modo per tramandare valori che trascendono le mode e l’individuo”. Hanno parlato dell’opera di David Manetti la prof.ssa Sandra Lucarelli, il prof. Aldo Baiocchi, il prof. Bruno Pollacci, il prof. Gianluigi Ruggio, Pierugo Orsolini, il prof. Vincenzo Muscatello, Veronica Perrucci, Pier Ugo Bernardini, Riccardo Gambogi, prof. Enrico Landi, Mario Rocchi.


    Scoprire la luce in Italia è facile, perché i riflessi si declinano in ogni istante di potenze espressive. Quello di David Manetti è un romanticismo che parte da Turner ma passa anche dai sogni espressionisti, in un’estetica del sublime e dell’Infinito che è sempre fonte d’ispirazione. L’Artista è un Ulisse che esplora la conoscenza, cercando i tesori nascosti nella luce , come avrebbero potuto fare i divisionisti, perché essa non replica mai momenti uguali e catturare l’attimo, è come catturare l’estasi di una costante magia. Far respirare il colore nella lente sfuocata del divenire è umanizzare un dipinto, caricandolo di tutte le emozioni dettate dai ricordi, laddove la memoria è radice che permane in continua evoluzione. La ricerca del Nostro non si esaurisce mai e continua a ricreare nuovi impatti empatici con lo spettatore , coinvolgendolo a trecentosessanta gradi in un’avventura misteriosa ed in un confronto di identità. Un lavoro di autentica presenza , in cui David filtra ogni cosa ed il quadro è una creatura che parla per impressionare l’attimo di un sogno.

    (prof.ssa Sandra Lucarelli)


    Nelle tele di David Manetti, la natura è interpretata nel suo duplice aspetto, quello domestico, mansueto e quello atavico, primordiale. Al primo si riconducono i paesaggi ordinati della campagna lucchese, visibilmente plasmati dall’uomo, la cui presenza è afisica, assenza che è permanenza sottesa alle geometrie dei campi, alle biche di fieno disposte qua e là come sentinelle sonnolenti in attesa che un nuovo ciclo di vita prenda avvio, e ancora alla bilancia del pescatore, solitaria e taciturna presenza sospesa su un mare pigro e imporporato dagli ultimi raggi del tramonto. Meno disegnate, più gestuali – e per questo più rappresentative del lavoro di Manetti – di sapore turneriano poiché racchiudono al loro interno la parte istintiva e incontrollata del gesto pittorico, sono invece le marine raffiguranti anch’esse luoghi vicini, conosciuti e amati dal pittore. Le forti tempeste di acqua e vento vaporizzano l’atmosfera, affaticando la percezione della già precaria sagoma di una nave in balia delle onde, metafora della labilità della vita che nulla può contro la “continuità” della natura, citando Diderot. Essa infatti segue perennemente il suo ciclo di inizio e fine, sorda alle emozioni umane, al dolore, all’angoscia, alla gioia e all’amore, ma, se mai, agisce all’opposto, spettatrice compiaciuta della gran pièce de vie, nel teatro delle emozioni dove l’uomo, al cospetto di essa, riporta alla luce le proprie incertezze come fossili conservati sotto strati di vicissitudini ammassate nel tempo e nello spazio. È in questa evoluzione empatica che l’artista opera, dipingendo non dal vero, ma nel suo studio, a memoria, raffigurando la natura nei suoi cicli stagionali, nelle variazioni metereologiche e trasportandola, mediante l’uso delicato e velato del colore a olio, su una dimensione ancora più lirica e tangente all’anima.
    (Veronica Perrucci)


    Alcune esposizioni:
    1998 Opera segnalata concorso di illustrazione “Scarpetta d’oro”- Vigonovo (Venezia)
    2013 Premio mostra del Tigullio – Chiavari (Genova) opera segnalata
    2015 Quarta edizione del Concorso d’arte “La Sorgente” Guamo (LU) secondo classificato
    2015 Pubblicata biografia su “Tuscany contemporary art 2015″
    2015 Personale c/o “la Rocca” – Talamone (GR)
    2016 Personale “Oltre l’apparenza del paesaggio” Conservatorio S. Elisabetta – Barga
    2016 Collettiva c/o galleria “Chiellini” – Livorno
    2016 Collettiva “Simboli e metafore del mondo contemporaneo” – Pietrasanta
    2016 Collettiva “17°premio pittura piccolo formato” vincitore premio speciale – Massarosa
    2017 Collettiva “Signora maestra la pittura è una donna gentile” – Massa
    2017 Personale c/o Galleria Agorà – Massarosa
    2018 Collettiva “Ars ventis” – San Vittore del Lazio (FR)
    2018 Artisti in mostra per il calendario “AISM” Cittadella del Carnevale – Viareggio
    2018 Collettiva c/o “ICLAB” – Firenze
    2019 Collettiva “Arte in Villa” – Villa Reale – Marlia
    2019 Concorso “Tramonti sul litorale pisano XII ed.” Marina di Pisa – vincitore 2° premio